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domenica 20 ottobre 2013

once upon a time .... a table!

Salve a tutti!!

Di questo tavolo vi avevo già accennato e finalmente ho terminato il lavoro e  sono riuscita a scrivere anche il post!

Quando è arrivato da me  era malconcio! Bellissimo ,ma malconcio!






         Sporco e pieno di buchi dei tarli.

 
Dopo averlo accuratamente lavato con del sapone neutro ,ho utilizzato un antitarlo liquido che ho passato col pennello . E poi l'ho rinchiuso nella plastica ,come un pacchetto regalo, per dare il tempo all'antitarlo di fare effetto!


Consiglio: utilizzate una mascherina. Quelle in tnt mi irritano la pelle, sicchè io utilizzo un fazzolettone in cotone spesso.
Utilizzatela anche quando scartavetrate per non respirare la polvere.





Dopo aver sostituito le parti mancanti e sistemato quelle rotte ho cominciato a stuccare. 
Consiglio: Utilizzate sempre lo stesso tipo di stucco, perchè cambia il colore fra le varie marche .
Inoltre io utilizzo i pigmenti. I pigmenti sono colore puro in polvere , comodissimo per ritoccare eventualmente il colore  dello stucco. 







Stuccare non è una cosa facile e da sottovalutare! Lo vedete il lavoro fatto sotto? Ecco, è da evitare!!








Innanzi tutto munitevi degli strumenti giusti!
Io prediligo le spatole per Belle Arti. Piccole, maneggevoli e che consentono di fare lavori di precisione.

Stuccare non vuol dire coprire indifferentemente e grossolanamente tutta la superficie. 
Vuol dire avere pazienza e riempire strato dopo strato le parti da ricostruire . Fra un passaggio e l'altro io lascio trascorrere una giornata.
Lo stucco tende a ritirarsi un poco, poi andrà carteggiato....perciò lasciarlo asciugare bene favorisce un buon lavoro. 

E poi quando si stucca bisogna essere invasivi il meno possibile, perciò bisogna passare lo stucco e tirarlo per bene in maniera tale da lasciare la superficie quasi liscia.








Dopo che lo stucco sarà asciutto andrà carteggiato con carta a grana fine. E poi ripulito. Io passo prima un pennello asciutto per spolverare e poi un panno umido.




Non ho stuccato tutto, desideravo mantenere un effetto naturale e vissuto quanto  più possibile! Ho solo ricostruito le parti danneggiate.




 Infine ho verniciato e passato la lana d'acciaio due volte  e poi cera su tutta la superficie.





Spero vi sia piaciuto !
Un abbraccio 
Carola






domenica 27 maggio 2012

Buon Compleanno Mamma !!



Ieri è stato il compleanno della mia mamma  ed ho pensato di farle qualcosa di diverso dal solito (generalmente libri che divora come caramelle!!!)
Le ho fatto delle collane con pietre dure naturali. La mia tecnica di assemblaggio è di tipo professionale ed artigianale, e siccome richiede del  tempo  vi consiglio di utilizare pietre "preziose" e non bigiotteria!



Vediamo cosa Serve :

1) Pietre preziose naturali in varie forme e colori
2) cavetto metallico mm.6 (dorato opp. argentato dipende dai gusti)
3) chiodini mm.6 
4) catename 
5) Pinza a becco x gioielleria
6) Pinza a cono x gioielleria 
7) Pinza tronchesina per gioielleria


Cominciamo!! 

 
1) La prima cosa da fare è posizionare le pietre per creare lo schema di assemblaggio






2)Iniziamo a creare il primo cappio col filo metallico: Io considero sempre 1,5 cm c.a. x creare il cappio ( xciò x 2 per le due estremità) più la lunghezza della pietra. Perciò nel mio caso taglio un totale di 6 cm.








3)Prendiamo la pinza a cono e pieghiamo il filo a 1,5 cm. Si formerà una U con un lato più corto ed uno più lungo.






 4) Pieghiamo il lato più corto intorno alla punta (possibilmente il più vicino alla punta) aiutandoci con la pinza a becco, in modo da formare un occhiello.




 5) Ora compiamo un primo giro del filo più corto intorno al filo più lungo...






6) Ed un secondo giro. Tagliare l'eccesso con la tronchesina (mi raccomando tagliare con attenzione e rivolti verso il basso,xchè i pezzi tagliati saltano come schegge e fanno male! )




 7) Inserire la pietra e ricominciare dall'altro lato!








 8) Perciò piegare in maniera da creare una U






 9) E cominciare a girare per chiudere il cappio!






10) Nelle pietre in turchese,che avevano lo spazio interno vuoto , il cappio sarebbe stato inutile ed antiestetico, sicchè ho utlilizzato i chiodini da ambo le forature.Continuare sino al termine :-)





11) Ho utilizzato la stessa tecnica ,cambiano pietre....

 Buon lavoro!!

domenica 15 gennaio 2012

Un pò di consigli....

Per quanto mi riguarda è sempre stato importante la scelta del materiale da utilizzare. Io ho un laboratorio mio , ma ho anche insegnato ed ho riscontrato che effettivamente è meglio utilizzare materiali di qualità. Sicuramente più costosi, ma che poi ripagano nel tempo. Cercate di rifornirvi dei pennelli e dei colori base.
I pennelli ,poi, sono essenziali! Non pensiate di utilizzare il pennello per la colla anche per il colore o peggio per la vernice!! Tenetene uno apposito per la colla ,di dimensioni medie per cominciare. Abbiate la cura di tenere sempre vicino un barattolo con acqua dove immergerete i pennelli una volta finito di lavorare. Insaponateli bene fino alla base e lasciateli asciugare all'aria. Sarebbe come comprare un golfino di Kashmir e lavarlo in lavatrice ad altissime temperature!!

Questo post l'aggiornerò man mano che mi verranno in mente le cose...

Per il momento posso dirvi che x quanto mi riguarda la scelta migliore di 
 pennelli la dà Stamperia 

Mentre i colori migliori sono gli Americana  to-do : sono fluidi ,hanno un ottimo aggrappaggio , ed un'ottima resa.Fantastici per qualsiasi tipo di lavoro...


Mi trovo bene anche con Apa- Ferrario ,ma sono più densi ....